Baco Arte Contemporanea

Portfolio

IMM’


IMM’ è una collana dedicata alla cultura visiva e dell’immagine, diretta da Elio Grazioli, critico e storico di arte contemporanea e fotografia, Riccardo Panattoni, filosofo che ha incentrato sull’immagine la sua riflessione, e Marco Belpoliti, scrittore e saggista che spazia dall’arte ai mass-media.
Traversale alle discipline accademiche, IMM’ tratta di fotografia, cinema, arte contemporanea e ogni genere di immagine come fenomeni caratterizzanti il tempo in cui viviamo, cercando di fornire degli strumenti, colti e analitici piuttosto che generici e sbrigativi, proprio per leggerlo e imparare a muoversi in esso. Ogni volume monografico è incentrato su un tema affrontato da autori diversi coordinati e orchestrati in modo da restituire un panorama ampio e coerente.
Due volumi di IMM’ sono pubblicati ogni anno.

Sabato 27 ottobre Elio Grazioli presenta il 4° numero della rivista, “Carnet”, che contiene interventi di Emmanuel Alloa, Antonella Anedda, Marco Belpoliti, Mark Borthwick, Alain Chareyre-Méjan, Elena De Silvestri, Elio Grazioli, Nunzia Palmieri, Luca Maria Patella, Riccardo Panattoni, Guillaume Pigeard de Gurbert e Gianluca Solla.
L’annotazione non è altro che un’intersezione problematica all’interno del flusso del linguaggio, dei pensieri, della varietà ininterrotta delle visioni che ci accompagnano. È un momento in cui la nostra vita s’intreccia con qualcosa che vorremmo isolare dal suo fluente concatenamento per sentirla in tutta la forza della sua sovrapposizione, del suo ribadirsi tautologico per essere così com’è. Considerare come possibile il gesto dell’annotazione, ovvero l’uso di un carnet, significa ritornare sulla questione di quale sia l’intreccio per noi indecidibile tra inganno e realtà.
Annotazioni occasionali, appunti di viaggio, brandelli di autobiografia interrotta, intuizioni momentanee, resoconti di sogni scritti con impellenza, fotografie e disegni prese come annotazioni, pensieri a occhi aperti, descrizioni e osservazioni dirette, rimuginamenti, soprappensieri… e tutto quanto non è l’“opera” definitiva sono il contenuto di questo volume: dai disegni della Luna di Galileo Galilei alla pratica quotidiana dell’annotazione di Gianni Celati, passando per il Taccuino rosso di Paul Auster, la fotografia di Vivian Maier o di Daniel Blaufuks, il cinema di Wim Wenders o di Sylvain George, nonché estratti dai “carnet” di Luca Patella, Marco Belpoliti, Antonella Anedda